Il Passaggio da Tassa a Tariffa con EPT Engineering & Consulting



CASE HISTORY:
Quando il Rifiuto Organico non è sgradevole!

A Bressanone (BZ) si sta sperimentando SITRA®, il Sistema di raccolta integrata dei rifiuti organici ideato, messo a punto e realizzato da EPT Engineering & Consulting S.r.l., che non produce cattivi odori, garantisce le condizioni ottimali di raccolta in cucina e nel cassonetto, e permette il controllo elettronico della qualità del rifiuto organico conferito. Risparmio di costi, nessun problema di igiene e completa soddisfazione degli utenti, sono i vantaggi immediati. Trespolo + Sacchetto di Carta
Giulia Ferri Il Decreto Ronchi, emanato nel 1997, prevede che, entro 4 anni dalla sua entrata in vigore, la percentuale di raccolta differenziata raggiunga il 25% del totale, per arrivare al 35% a partire dal sesto anno. L'obiettivo è quello di diminuire progressivamente la quantità di rifiuti indifferenziati da smaltire in discarica e consentire il recupero di materiali riciclabili.
La separazione di carta, plastica, vetro e quant'altro è a buon punto su quasi tutto il territorio nazionale (anche se alcune zone presentano sacche di sofferenza). Però, per raggiungere i livelli ottimali prefissati, è indispensabile "ripulire" ulteriormente la frazione di rifiuti e l'obiettivo si consegue con l'introduzione capillare della raccolta differenziata del rifiuto organico. Questo tipo di raccolta, peraltro già attivata in alcune città che producono compost di qualità variabile a seconda della "purezza" dell'organico conferito al servizio pubblico, presenta però inconvenienti di tipo organizzativo e pratico che spesso ne determinano il fallimento o, per lo meno, causano demotivazione nel cittadino.
Il rifiuto organico, infatti, è biologicamente vivo, quindi putrescibile, con tutte le conseguenze che una simile condizione porta con sé: odore, produzione di percolato, problemi igienici. E se il problema è sentito in condizioni normali, diventa ancora più difficile da gestire nella stagione estiva, quando la temperatura elevata accelera il processo di decomposizione.
Rifiuti organici Tuttavia, l'importanza di ottemperare al Decreto Ronchi anche attraverso la separazione del rifiuto organico non può sfuggire a chi abbia realmente a cuore, al di là degli obblighi di legge, la gestione ottimale dell'ambiente. E infatti non è sfuggito agli amministratori di Bressanone, cittadina dell'Alto Adige, incorniciata in un incantevole panorama montano, meta turistica sia d'inverno che d'estate. "Noi abbiamo raggiunto soddisfacenti standard di raccolta differenziata - spiega Michele Bellucco, responsabile dei Servizi di Igiene Urbana dell'ASM (Azienda Servizi Municipalizzati) di Bressanone - e già dal 1998 applichiamo la tariffa ai nostri utenti (altro obiettivo del Decreto Ronchi - ndr), come pure dal 1998 abbiamo attivato la raccolta dei rifiuti organici per le grandi utenze non domestiche, cioè i ristoranti, le mense eccetera.
Da quest'anno abbiamo iniziato la sperimentazione anche con le utenze domestiche, riorganizzando in modo integrato la raccolta dei rifiuti organici con quella delle rimanenti tipologie di rifiuti solidi urbani e stiamo verificando la validità della nostra decisione". Decisione che si è ovviamente scontrata, in fase di progettazione, con le problematiche comuni a tutti, ma che, nel caso di Bressanone, ha portato alla ricerca di un Sistema che riducesse al minimo disagi.
Sacchetto di CartaE, dal momento che - come afferma il detto popolare - "chi cerca trova", la soluzione è stata ravvisata nel Sistema SITRA®, realizzato da EPT Engineering & Consulting S.r.l. dopo diversi anni di ricerca e sperimentazione sul campo, che ha convinto il responsabile del Servizio Igiene Urbana dell'ASM, in quanto offre la possibilità di una gestione integrata ed ottimale del rifiuto organico nelle diverse fasi del ciclo della raccolta, dal produttore al recuperatore. Il Sistema SITRA® è la combinazione mirata di attrezzature, tecnologie, prodotti e know how che garantiscono le migliori condizioni di gestione del rifiuto organico secondo una "catena di ossidazione aerobica" il più possibile vicino al processo di biodegradazione naturale.
Il produttore viene dotato di sacchetti a perdere di carta speciale ad alta resistenza meccanica anche in presenza d'acqua rilasciata dai rifiuti: la carta è l'unico materiale biodegradabile naturale, poroso, resistente e permeabile all'aria, che contribuisce anche al supporto ligneo-cellulosico necessario per attivare il processo di compostaggio. Però, la condizione ottimale affinché il rifiuto organico raccolto si mantenga in uno stato di ossidazione naturale senza produrre odori sgradevoli e percolato (quindi possa anche essere tenuto in casa più giorni), è quella che il sacchetto di carta speciale non tocchi le pareti o il fondo di alcun contenitore, ma resti "sospeso".Trespolo
La "sospensione", infatti, unita alla struttura cartacea molto porosa del sacchetto, favorisce una costante e graduale perdita di umidità dal rifiuto e quindi l'evaporazione della stessa sulla superficie esterna del sacchetto, abbondantemente permeata dall'aria. Pertanto il Sistema SITRA® prevede, per il produttore del rifiuto, anche la dotazione di un trespolo (BioX-support® - BXS), al quale sospendere, appunto, il sacchetto. Questo supporto per il sacchetto da 10 litri (domestico) o da 25 litri (grandi utenze non domestiche) può essere posizionato anche in cucina, sotto il lavello, senza creare alcun problema. In cucina senza problemi Il terzo elemento del Sistema SITRA® , ossia il terzo anello della "catena aerobica", è costituito dal Cassonetto Aerato, anch'esso da utilizzare con fodera a perdere in carta speciale protettiva, resistente all'acqua e traspirante.

Cassonetto AeratoIl cassonetto è concepito in modo tale da garantire una costante ventilazione interna del rifiuto organico, anche e soprattutto nella parte inferiore , cioè nella zona più critica dove tende a compattarsi la biomassa e ad accumularsi il liquido da essa liberato.

La presenza della fodera garantisce la raccolta in condizioni igieniche ottimali, riducendo al minimo il disagio degli utenti ed anche i costi di lavaggio del cassonetto. I singoli sacchetti riempiti in cucina, vengono poi chiusi accartocciando semplicemente il bordo superiore e introdotti/stoccati provvisoriamente nel cassonetto aerato all'interno della fodera, in attesa di essere poi prelevati e portati all'impianto di compostaggio.
A Bressanone il Sistema SITRA® viene sperimentato dall'inizio di quest'anno in due zone campione, per un totale di 10.000 abitanti. Ogni famiglia e ogni utenza industriale sono state dotate di trespoli e sacchi a perdere e nell'area interessata sono stati posizionati, per ogni stabile, i cassonetti aerati per lo stoccaggio provvisorio.
"Abbiamo già riscontrato alcuni importanti vantaggi - afferma il responsabile dei Servizi di Igiene Urbana dell'ASM - , quali un contenimento generale dei costi di raccolta, perché la raccolta dei rifiuti organici non si aggiunge a quella dei rifiuti secchi residui , ma si integra con essa. Essendo, infatti, pressoché puliti, i rifiuti residui vengono raccolti una volta alla settimana (e non più 2 o 3 come in precedenza) come pure quelli organici di origine domestica, che possono restare nei cassonetti aerati in condizioni aerobiche ottimali. Per quelli derivanti da unità produttive, invece, operiamo due passaggi alla settimana". Vantaggi concreti Il Sistema SITRA® consente quindi di allungare le frequenze di svuotamento dei cassonetti e di tararle sulle stagioni.
"Operiamo passaggi settimanali - precisa Michele Bellucco - perché siamo d'estate e sia il caldo che l'aumento di produzione dei rifiuti dovuta ai turisti ci suggeriscono di fare svuotamenti più frequenti. Nelle stagioni meno calde prevediamo di allungare l'intervallo tra uno svuotamento e l'altro fino a due settimane. Tareremo i percorsi di raccolta in base alle esigenze dell'utenza. Il Sistema ci consente di pianificare al meglio i nostri interventi". Infatti, SITRA® prevede anche la possibilità di monitorare costantemente il volume e la qualità dei rifiuti organici conferiti al servizio pubblico (contabilità analitica, ottimizzazione della gestione delle risorse e recupero di produttività dell'azienda). Un transponder applicato sui cassonetti unitamente ad un sistema tecnologico di identificazione e/o pesatura montato sul voltabidoni, consente di identificare ciascun contenitore e/o di pesare i rifiuti contenuti. I dati sono quindi trasmessi e memorizzati in una banca dati ad hoc sul computer di bordo montato nella cabina dell'automezzo che effettua la raccolta. "In tale modo - assicura il dirigente dell'ASM - il servizio è mantenuto costantemente sotto controllo. Inoltre, perché sia ancora più completo, il compattatore è stato dotato di un sistema elettronico che permette di "radiografare" in tempo reale, senza nessun ulteriore onere per il gestore del servizio, la qualità dei rifiuti organici raccolti nei sacchetti e conferiti nel cassonetto aerato, determinandone il grado di inquinamento da impurità (materiali ferrosi/non ferrosi e poliaccoppiati). Così facendo è possibile mandare al compostaggio solo l'organico più idoneo e nello stesso tempo "educare" pure l'utenza in modo puntuale con appropriate informazioni, laddove riscontrassimo errori ripetuti" (semplice messaggio "calcistico": cartellino "giallo" - ammonizione; cartellino "rosso" - espulsione; e per quelli "bravi" il cartellino "verde"). Infatti, la qualità del rifiuto "umido" è una condizione essenziale per chiudere il ciclo integrato della raccolta del rifiuto organico nel migliore dei modi, sia per quanto riguarda il contenimento dei costi complessivi per la produzione di compost (conferimento, selezione, trattamento, smaltimento delle impurità, commercializzazione del prodotto finito), sia per quanto riguarda la garanzia della qualità del compost prodotto. Il sistema elettronico "Müllsheriff" può essere impostato con diversi livelli di sensibilità secondo un programma annuale predefinito di costante controllo della qualità. Con questa attrezzatura montata a bordo del compattatore e combinata con il sistema di identificazione e/o pesatura dei cassonetti, è possibile individuare le zone e/o gli utenti critici e intervenire in modo mirato con interventi di sensibilizzazione e prevenzione attiva per ridurre al minimo le impurità e quindi i costi di conferimento all'impianto.
Il Sistema SITRA® completo del controllo elettronico della qualità, garantisce quindi il conferimento di un rifiuto organico DQC (Di Qualità Controllata) con un livello di impurità ridotto al minimo, grazie non solo all'utilizzo della tecnologia (ove necessaria), ma anche alla praticità della raccolta domestica ed all'inequivocabile associazione del sacchetto di carta a perdere al rifiuto organico.
Tale combinazione è ancora più immediata ed automatica per l'utente anche per il fatto che si utilizzano un supporto cartaceo a perdere (sacchetto) ed un Sistema di raccolta domestico (trespolo) completamente diversi dalle tradizionali bio-pattumiere. In questo modo si riduce al minimo fin dalla raccolta in cucina la probabilità di conferire impurità nel rifiuto organico. L'introduzione del nuovo Sistema SITRA® per la raccolta del rifiuto organico sta incontrando il favore dei cittadini e delle aziende e, grazie agli ottimi risultati finora ottenuti alla soddisfazione per il nuovo servizio, l'ASM di Bressanone, sta già programmando l'estensione del Sistema SITRA® a tutta la città (20.000 abitanti ca., 250 attività del settore alberghiero e ristorativo, 460.000presenze turistiche /anno).

________________________________________________________________
| Redazionali | SITRA |