Il Passaggio da Tassa a Tariffa con EPT Engineering &
Consulting
CASE HISTORY:
AREA Ravenna S.p.a e il passaggio da TASSA a TARIFFA rifiuti.
Sintesi di un percorso ottimale!
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L'approccio
scientifico ed il percorso tecnico e procedurale normalizzato
TARSU*Pro®
(messa a punto e normalizzazione banche
dati, attività di monitoraggio e simulazioni tariffarie)
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Il software
per il calcolo delle tariffe TARSU*ProMin®
(metodo transitorio, metodo normalizzato a regime, metodo
puntuale - lt / kg)
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Il Problema
AREA Ravenna S.p.a., Azienda Ravennate Energia e Ambiente è
il Gestore dei Ciclo dei rifiuti per i Comuni di Ravenna, Cervia
e Russi. L'entrata in vigore del Decreto Legislativo Ronchi
nr. 22/97 e del relativo DPR 158/99 hanno definito in modo puntuale
le modalità ed i tempi per il passaggio da tassa a tariffa rifiuti.
Pur restando l'approvazione della tariffa di competenza del
Consiglio Comunale, è previsto che la gestione dei rifiuti e
dei relativi costi debbano essere progressivamente esternalizzati
dal bilancio comunale per passare definitivamente ad AREA. Questo
nuovo scenario comporterà oltre alla gestione diretta delle
utenze e dei relativi servizi di raccolta, anche la tenuta di
una contabilità analitica per centri di costo che consenta di
predisporre quanto previsto dal Piano Finanziario di cui all'art.
8 del DPR 158/99. L'ultimo importante obiettivo che AREA doveva
raggiungere, era la progressiva e completa copertura dei costi
del servizio con la tariffa, la relativa bollettazione/fatturazione
dei corrispettivi da pagare dall'utente, compresa la riscossione
e la gestione del contenzioso, sgravando definitivamente il
Comune dagli oneri tecnico, amministrativo e contabile.
Programma di lavoro e approccio sistematico  
Vista la complessità dell'applicazione della normativa e le
ripercussioni dirette ed indirette che questa poteva portare
sia a livello politico, gestionale ed operativo dei servizi,
sia a livello amministrativo nella gestione delle nuove categorie
di utenze, AREA si è affidata allo Studio professionale del
Dr. Ing. Corrado Giacomelli che, grazie alle attività sperimentali
in Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia, aveva già affrontato
e risolto con successo fin dal 1995 queste problematiche. L'approccio
è stato scientifico e sistematico sulla base di procedure di
management certificate ISO 9001 che offrono la garanzia della
qualità dei servizi prestati e dei risultati ottenuti. A tale
proposito è stato adottata la proposta del percorso tariffario
denominato TARSU*Pro®
che definisce passo dopo passo le attività, i tempi e le modalità
per raggiungere progressivamente e nel migliore dei modi, secondo
le specificità della realtà locale, l'obiettivo del graduale
passaggio da tassa a tariffa. Al fine di rendere più chiara
la successione temporale e la connessione funzionale ed operativa
fra i diversi pacchetti di attività normalizzati previsti da
TARSU*Pro®,
è stato predisposto un diagramma di flusso (vedi figura nr 1).
La notevole esperienza maturata nella realizzazione di progetti
tariffari secondo procedure certificate, ha portato a definire
un approccio sistematico che conferma la regola che ogni progetto
tariffario è diverso dall'altro seppur apparentemente simile,
perché troppe, e non necessariamente interdipendenti, sono le
variabili che si combinano fra di loro e che concorrono a definire
la soluzione ottimale della tariffa per una specifica realtà.
AREA Ravenna ha approvato la proposta del percorso tariffario
TARSU*Pro®,
proprio perché garantiva la realizzazione delle specifiche e
complesse attività della tariffa all'interno di un progetto
che affrontava la problematica in modo globale, offrendo una
soluzione con competenze ad ampio spettro: dalla gestione dei
servizi di raccolta e delle necessarie attività di monitoraggio
sperimentale, alla conoscenza approfondita dei sistemi informativi
territoriali, all'utilizzo di tecnologie innovative per l'identificazione
e la pesatura dei rifiuti, alle specifiche conoscenze informatiche
legate alla problematica delle banche dati, alla loro messa
a punto e normalizzazione, fino alla consulenza specifica negli
importanti e strategici incontri di concertazione e presentazione
dei risultati con gli Amministratori e con le categorie economiche.
Il progetto TARSU*Pro® per AREA Ravenna  
Dopo l'Audit iniziale e il check up di base e prestazionale
delle problematiche, è stato sviluppato un progetto su misura
che garantisse il raggiungimento degli obiettivi in modo graduale
ma sincronizzato con le scadenze previste dalla legge (gennaio
2003/gennaio 2005). Come evidenziato nel diagramma di flusso
di TARSU*Pro®
(fig.1) il percorso è stato sviluppato su 3 livelli progettuali
che potessero portare AREA a seguire il percorso ottimale:
1° livello progettuale (prima colonna): riscossione con
ruolo a cura del Comune :
- Messa a punto e normalizzazione delle banche dati TARSU
e Anagrafe dato che la tariffa prevede la gestione integrata
delle stesse per gli utenti residenti.
- Conversione delle categorie di utenza domestiche e NON domestiche
ai sensi di legge
- Adozione e riscossione di una tassa di transizione con NON
domestiche) e i coefficienti di produttività di transizione,
che garantissero un graduale avvicinamento a quelli previsti
dalla norma.
2° livello progettuale (seconda colonna): riscossione tassa
con ruolo a cura di AREA:
- Normalizzazione della banca dati TARSU finalizzata alla
sua importazione nel sistema informativo utenti di AREA (gas
e acquedotto) e alle relative attività di allineamento
- Creazione delle procedure informatiche (NETA Net), per garantire
il collegamento dei dati degli utenti residenti con la consistenza
del nucleo familiare (nr.pers/fam) dell'Anagrafe
- Dopo la fase graduale di avvicinamento ai valori di legge
(ceoff. Di produttività) grazie a parallele attività di monitoraggio,
l'adozione del metodo normalizzato sia per le utenze domestiche
che per quelle non domestiche (2001-Cervia- range previsti
dal DPR 158/99)
- Riscossione con ruolo a cura di AREA del corrispettivo della
tassa approvata con criteri tariffari transitori
3° livello progettuale (terza colonna): riscossione tariffa
con fattura a cura di AREA:
- Normalizzazione definitiva della banca dati TARSU/Utenti
finalizzata alla sua gestione integrata con la banca dati
dell'Anagrafe
- Approvazione di una tariffa ai sensi di legge
- Riscossione e gestione del contenzioso a cura di Area con
fatturazione equivalente a quella del gas e acquedotto.
La simulazione dei progetti tariffari: il software TARSU*ProMin®
Parallelamente alle attività finalizzate a strutturate e normalizzare
la banca dati utenti rifiuti con quelle del gas e dell'acquedotto
e ad attivare le procedure informatiche per la gestione integrata
della stessa con quella dell'Anagrafe, AREA Ravenna ha messo a
punto grazie alla collaborazione dello Studio di Ingegneria
Dr. Ing. Corrado Giacomelli di Laives (BZ) e a quella dei
servizi tecnici di Area, le attività di monitoraggio periodico
stagionale (primavera, estate autunno), zonale (utenze domestiche)
e puntuale (NON domestiche). Le attività di monitoraggio sono
state progettate e realizzare secondo il modello normalizzato
RSU*Gest® (Ing. Corrado Giacomelli), utilizzando anche
sistemi di identificazione e pesatura. Questa strategia tecnico-amministrativa,
concordata preventivamente con le associazioni di categoria, ha
consentito da una parte di acquisire dei dati sulla produttività
specifica di rifiuti della realtà locale per le categorie d'utenza
più significative, e dall'altra di supportare in modo trasparente
i progressivi e necessari adeguamenti tariffari. I primi due e
più delicati anni di messa a punto definitiva del sistema banche
dati, di attivazione dei monitoraggi, di simulazioni tariffarie
transitorie e la prima normalizzata a regime (Cervia), AREA Ravenna
è stata supportata con una consulenza esterna specialistica.
Dal 2002, AREA ha acquistato le licenze d'uso del software TARSU*ProMin®
sviluppato dalla società EPT Engineering & Consulting S.r.l.
(Nove - VI). Il software è stato ingegnerizzato sulla base di
oltre 8 anni di esperienza di progetti tariffari e, come è riportato
nel diagramma di flusso (fig. nr. 2), ha un motore di import banche
dati assoluto che si può interfacciare con qualsiasi banca dati
(Anagrafe, Tarsu, software gestionale utenti come quello di AREA),
e modalità di export parametriche adattabili ai diversi software
di bollettazione e fatturazione presenti sul mercato. Dal diagramma
di flusso si può evincere che una volta definito il Piano Finaziario
e una volta acquisiti i dati statistici sulla produttività rifiuti
delle diverse categorie, il software importa la banca dati utenti
integrata dai dati della consistenza dell'Anagrafe. Effettua un
primo check up di verifica ed allineamento secondo gli standard
previsti dal DPR 158/99 e poi può impostare, salvare e comparare
in tempo reale n-simulazioni con tabelle e grafici studiati ad
hoc sulla base dell'esperienza. Queste simulazioni possono essere
perfezionate in modo semplice, veloce e parametrico in trovare
un giusto compromesso fra i dati del Piano finanziario e dei monitoraggi
e gli input politici e tecnici del Comune, dell'Azienda o delle
Associazioni di categoria. Una volta individuata la simulazione
definitiva, questa viene salvata. Il software simula il calcolo
del corrispettivo per ogni singola posizione di utenza che può
essere verificato in modo comparato con quelle dell'anno precedente
o con una qualsiasi simulazione dello stesso anno già memorizzata.
Il software produce quindi tutta la necessaria documentazione
da allegare alla delibera di approvazione delle tariffe da parte
del Consiglio. Grazie alle procedure parametriche di interfaccia,
il software TARSU*ProMin®
esporta le necessarie tabelle verso il software di bollettazione
o fatturazione della software house NETA Net installato presso
AREA, che consente anche di riscuotere e gestire il contenzioso.
Il software TARSU*ProMin®
è un software ad ampio spettro che segue esigenze e supporta passo
dopo passo le specifiche richieste del Gestore perché, come lo
dice lo stesso nome, Progetta il percorso dalla TARSU alla tariffa
secondo le disposizioni del Ministero. Un graduale percorso articolato
su tre livelli ottimali per passare alla tariffa (vedi fig.1):
adozione della tassa transitoria (D. Lgs. 507/93) anche con le
categorie di utenza già convertire con il metodo normalizzato,
adozione della tariffa con il metodo normalizzato che può essere
gestita a livello comunale (unica tariffa) o zonale (per quartieri/zone
in fase di approccio sperimentale a Ravenna), adozione di una
tariffa puntuale in base alle effettive quantità di rifiuti prodotte
dal singolo utente (lt o kg), grazie all'utilizzo di sistemi di
identificazione e pesatura per cassonetti o sistemi multiutenza
(CARD) per zone ad alta densità abitativa.
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