Il Passaggio da Tassa a Tariffa con EPT Engineering &
Consulting
CASE HISTORY:
I Rifiuti nella Rete
A Rubano (PD) è stato adottato un nuovo modello gestionale
ed organizzativo per la gestione del ciclo dei rifiuti, progettato
e realizzato da EPT Engineering & Consulting S.r.l., in collaborazione
con l'Amministrazione Comunale. Sono stati raggiunti e superati
gli obiettivi di raccolta differenziata dei rifiuti, ed è stato
introdotto un sistema tariffario più equo, puntuale e trasparente.
Il modello gestionale ed organizzativo integrato RSU*Pak®, sviluppato
per il Comune di Rubano, è stato premiato con l'OSCAR a Venezia
in occasione del forum delle Pubbliche Amministrazioni "Dire
& Fare nel Nord Est" - 04 aprile 2003.
Il problema della gestione integrata del ciclo dei rifiuti da
parte delle municipalità è, oggi, tra i più attuali: il passaggio
- pratico, effettivo ed anche culturale- dalla tassa basata
sulla metratura del domicilio, ad una tariffa che tenga realmente
conto della quantità di rifiuti prodotti dal singolo nucleo
familiare, impone un radicale ripensamento delle metodologie
di gestione dei rifiuti fino ad oggi utilizzate. Le municipalità
più attente e lungimiranti hanno già provveduto, con l'aiuto
di sistemi all'avanguardia, a "razionalizzare l'innovazione":
già, perché non ci si può più permettere di lasciare nulla al
caso, una moderna gestione integrata dei rifiuti è il frutto
di un delicato equilibrio fra la specificità del territorio,
la logistica, la tecnologia e l'informatica. Proprio in questo
senso si è mosso il Comune di Rubano, una decina di chilometri
a nord- ovest di Padova, che si è affidato ad una tra le società
più competenti e qualificate del settore: la EPT Engineering
& Consulting, un team interdisciplinare di professionisti,
specialisti e consulenti esperti nei diversi settori dell'Ingegneria
Ambientale e della gestione integrata del ciclo dei rifiuti.
EPT ED IL COMUNE DI RUBANO: LA STRADA DELL'INNOVAZIONE
L'amministrazione
Comunale di Rubano ha introdotto, a partire dal luglio 2002,
un modello gestionale dei rifiuti innovativo ed all'avanguardia:
l'obiettivo dell'Amministrazione era quello di offrire al cittadino
un servizio di qualità, tale da incentivare direttamente ed
indirettamente il comportamento virtuoso dell'utente. Al raggiungimento
di tale risultato ha contribuito anche la contestuale adozione
di un modello di calcolo tariffario basato sull'effettiva quantità
di rifiuti residui conferita al servizio pubblico (rifiuto secco
non riciclabile): l'utente è così motivato, perché indirettamente
premiato, a separare il materiale riciclabile riducendo così
al minimo la frazione del rifiuto residuo da conferire al servizio
di raccolta comunale per lo smaltimento in discarica. La Società
EPT Engineering & Consulting ha curato la progettazione
del nuovo sistema di gestione rifiuti come consulente del Comune,
introducendo anche nuove tecnologie ed attrezzature per la raccolta
integrata del rifiuto residuo e del rifiuto organico. Soddisfatto,
anche a nome della cittadinanza di Rubano, è Paolo Grossele,
assessore ai Lavori Pubblici, Viabilità e Ambiente del comune
veneto: "Il sistema ideato e progettato da EPT Engineering
& Consulting è basato su un modello innovativo di gestione
dei rifiuti urbani. Quando abbiamo deciso di intraprendere questo
importante cambiamento, e di affidarci a EPT, siamo partiti
da un assunto di fondo: lasciare ad ogni cittadino la possibilità
di conferire i rifiuti riciclabili in ogni momento, senza essere
legato da stretti vincoli. Con l'installazione di isole ecologiche
distribuite sul territorio e i Presscontainer per il rifiuto
residuo operativi 24 ore su 24, ciò è possibile. L'utente
può conferire i suoi rifiuti, a qualsiasi ora del giorno, in
un posto comodamente raggiungibile."
RSU*Pak®: UN MODELLO GESTIONALE INTEGRATO, AD HOC
L'Amministrazione
Comunale di Rubano ha puntato moltissimo sull'informazione capillare
dei cittadini e delle utenze non domestiche, affinché potessero
partecipare attivamente ed in modo propositivo, fin da subito,
alla realizzazione del nuovo sistema di raccolta, separando
i rifiuti riciclabili direttamente sul luogo di produzione e
conferendoli secondo le modalità previste nelle isole ecologiche
e/o nei contenitori personalizzati assegnati. Per tale motivo
è stato realizzato un programma di sensibilizzazione ad ampio
spettro, durato alcuni mesi, con campagne di informazione ad
hoc in corrispondenza delle varie fasi di realizzazione del
progetto, distribuzione di volantini, spedizione di lettere
informative o lettere-invito e diffusione di opuscoli contenenti
le istruzioni per il corretto conferimento del rifiuto prodotto
da ogni utenza. Il nuovo modello gestionale integrato dei rifiuti,
denominato RSU*Pak®, è stato sviluppato grazie alla definizione
di elevati standard logistici e prestazionali, finalizzati al
raggiungimento degli obiettivi di efficienza, efficacia ed economicità
dei servizi. Tale operazione ha portato alla creazione di un
innovativo sistema informativo territoriale che consente la
gestione integrata e relazionale della cartografia territoriale
comunale con le banche dati anagrafiche degli utenti e dei relativi
svuotamenti, secondo gli standard procedurali del metodo normalizzato
RSU*Gest® sviluppato dall'Ingegnere Corrado Giacomelli,
titolare ed amministratore unico di EPT.
"Per vari anni - spiega Grossele - il nostro Comune ha valutato
la possibilità concreta di cambiare il proprio sistema di gestione
dei rifiuti; l'incontro con EPT è stato determinante in questo
senso. Negli ultimi due anni si è provveduto a sviluppare il
progetto in maniera intensiva. Nel luglio scorso il nuovo metodo
è stato a tutti gli effetti varato. La prima fase di attivazione
del nuovo servizio, durata da luglio a dicembre, è stata utile
a noi per verificare l'impatto sui cittadini e ad EPT per perfezionare
gli ultimi dettagli. A partire da gennaio di quest'anno il nuovo
sistema funziona a pieno regime." E l'utenza? "Come sempre,
quando si mettono in atto cambiamenti significativi, occorre
dapprima tranquillizzare gli utenti, dando loro il tempo di
abituarsi alla novità. Ora, però, sono gli stessi cittadini
a guardare con favore a questo sistema più comodo e razionale."
In seguito al rilievo dello stato di fatto, fase preliminare
fondamentale per la progettazione del nuovo sistema di raccolta,
è stato definito per ogni zona comunale il sistema di raccolta
ottimale, in relazione alle diverse caratteristiche degli insediamenti
(frazioni, zona industriale, zona ad alta densità abitativa,
etc.): cassonetto personalizzato per le utenze domestiche
nelle zone a bassa densità abitativa e sistemi multiutenza Presscontainer
per le zone a densità abitativa medio-alta, assimilabili alle
grandi città.
"Il Comune di Rubano, formato dal capoluogo Rubano e
da tre frazioni Sarmeola, Bosco e Villaguattera
- commenta Grossele - conta poco meno di 14.000 abitanti distribuiti
in circa 15 chilometri quadrati. Su tutto il territorio sono
stati installati sette Presscontainer attivi tutto il giorno,
ciascuno dei quali serve mediamente trecento famiglie. Chi non
usufruisce del Presscontainer è stato dotato di un cassonetto
personalizzato
di
diversa capacità a seconda della composizione del nucleo familiare:
si va dai 60 litri per i "single" ai 240 per le famiglie di
6 persone e più." Tali attrezzature, posizionate per il loro
riempimento sulla proprietà privata, sono portate, a cura dall'utente,
nei giorni previsti, ai Punti di Conferimento (PTC) materializzati
sulla sede stradale, dove viene effettuato il servizio di raccolta
dei rifiuti. In questo modo sono garantite le condizioni ottimali
di efficacia ed efficienza del servizio e si realizzano importanti
economie di scala: l'automezzo adibito alla raccolta effettua
infatti le soste solo in corrispondenza dei PTC, ove vengono
raggruppati più contenitori, riducendo in questo modo i tempi
accessori dovuti alla fermata del mezzo. Tutti i cassonetti
personalizzati sono dotati di transponder, un dispositivo elettronico
che, mediante un codice alfanumerico, permette l'identificazione
del singolo cassonetto durante le operazioni di svuotamento
e l'associazione univoca dello stesso all'utenza. In tal modo,
il sistema di identificazione e pesatura installato sui compattatori
può rilevare e contabilizzare le quantità di rifiuto conferite
al servizio di raccolta dalle singole utenze, contestualmente
alle normali operazioni di svuotamento. "Il sistema dei transponder
- ricorda Grossele - consente di individuare con immediatezza
e precisione il singolo utente. Chi si serve del Presscontainer
viene infatti dotato di una tessera integrata con un "chip"
che lo rende riconoscibile e che serve per il calcolo della
tariffa sulla base dei rifiuti prodotti." I sette sistemi multiutenza
Presscontainer sono stati installati in corrispondenza delle
aree a densità abitativa medio-alta, mentre un ottavo è stato
posizionato in corrispondenza del nuovo centro commerciale
Le Brentelle, frazione Sarmeola, dedicato solo ed esclusivamente
alle utenze non domestiche afferenti al centro commerciale stesso.
Anche ciascun
Presscontainer
è dotato di un sistema d'identificazione e pesatura all'avanguardia,
in grado di identificare ogni utenza e di registrarne la quantità
di rifiuto residuo conferito, ai fini della determinazione della
tariffa. Il Presscontainer dispone inoltre di un sistema
di controllo telematico sullo stato dell'attrezzatura: in caso
di malfunzionamenti, intasamenti della bocca di carico, o grado
di riempimento del container pari all'85%, viene inviata una
serie di messaggi SMS ai recapiti telefonici/informatici degli
addetti alla manutenzione/servizio. I vantaggi derivanti dall'adozione
del sistema multiutenza, consistono nella possibilità di allacciare
fino a 1.000 persone
ad
un'unica attrezzatura, poiché la pressa installata è in grado
di comprimere in un 1 m3 fino a 350 kg di rifiuto. Altre peculiarità
sono il limitato ingombro (un parcheggio), la possibilità di
conferire il rifiuto 24 ore su 24, come ricordato dall'Assessore
Grossele, la drastica riduzione dei costi di raccolta e trasporto
(1 persona, 1 mezzo), la bassa frequenza di svuotamento del
container (21 giorni ca.) ed un giusto rapporto costi/prestazioni.
I suddetti standard di progettazione, unitamente all'ottimizzazione
dei percorsi e servizi di raccolta, realizzata mediante un'attenta
analisi delle caratteristiche territoriali, stradali, abitative
e di viabilità, hanno permesso di elaborare un piano settimanale
dei servizi su misura per le diverse zone urbanistiche comunali.
SITRA®: I VANTAGGI DI UN SISTEMA
Nel
Comune di Rubano è stato altresì introdotto il sistema di raccolta
del rifiuto organico denominato SITRA®: un sistema integrato
sviluppato da EPT Engineering & Consulting S.r.l. attraverso
anni di
sperimentazioni
sul campo e di ricerca tecnologica applicata, che consente di
risolvere i problemi caratteristici della raccolta dell'organico
effettuata di norma con i sistemi tradizionali: cattivi odori
a livello domestico, precaria igiene dei contenitori stradali
e costi notevoli dovuti alle elevate frequenze di raccolta ed
al lavaggio dei contenitori. La caratteristica tecnico-progettuale
fondamentale di tale semplice ed efficace sistema di raccolta,
è quella di garantire condizioni
ottimali
di aerazione del rifiuto organico durante le diverse fasi di
stoccaggio domestico e quindi di deposito del materiale stesso
nei cassonetti stradali. Questi risultati sono garantiti dall'uso
di tre tipologie fondamentali di attrezzature: sacchetto in
carta speciale traspirante; trespolo per il supporto aerato
del sacchetto; cassonetto speciale aerato stradale multiutenza
posizionato nei Bio-Point, dotato di fodera protettiva
anch'essa in carta speciale traspirante. Parallelamente all'introduzione
capillare della raccolta dell'organico, è stata potenziata la
raccolta differenziata del rifiuto secco riciclabile con il
posizionamento di numerose isole ecologiche realizzate con campane
e cassonetti accessibili al cittadino 24 ore su 24,
dimensionati in base alla potenziale produzione dei bacini di
utenza ad essi afferenti. Il sistema integrato di raccolta differenziata
introdotto, ha consentito di raggiungere in pochi mesi una differenziazione
del rifiuto prodotto prossima al 50%, con conseguente riduzione
dei costi di smaltimento in discarica (Legge Reg. Veneto 24/2002).
LA TARIFFAZIONE: GENIO E… RAZIONALITA'
Gli standard progettuali e le attrezzature del modello gestionale
integrato RSU*Pak®, hanno consentito di acquisire i dati per
il passaggio dall'anonima tassa, calcolata sulla base dei metri
quadrati occupati, alla tariffa, calcolata in modo puntuale
in base all'effettiva produzione di rifiuti residui della singola
utenza. E' stato sviluppato un modello di calcolo specifico,
tarato sulle caratteristiche produttive effettive della realtà
comunale e sui dati puntuali di produzione specifica provenienti
dalle attività di monitoraggio dei primi sei mesi. Con il passaggio
dal precedente modello di tassa rifiuti transitorio TARSU*Pro®,
già elaborato con "criteri tariffari" (nuclei familiari), ad
un sistema tariffario puntuale, il Comune di Rubano, perfettamente
in linea con le scadenze previste dalle disposizioni di legge
(2003), ha portato al 100% la percentuale di copertura dei costi
relativi al servizio comunale rifiuti. Per quanto riguarda invece
le modalità d'applicazione della tariffa, ha addirittura superato
le disposizioni standard minime previste dal Metodo Normalizzato
per la parte variabile della tariffa : il generico utente del
Comune di Rubano paga, infatti, una tariffa calcolata in base
al livello prestazionale dei servizi effettuati dal Gestore
(cassonetto o Presscontainer), ed in base all'effettiva quantità
di rifiuto residuo effettivamente prodotta. La tariffa è personalizzata
per ogni categoria d'utenza e premia direttamente il comportamento
virtuoso dell'utente. E' quindi comprensibile la soddisfazione
dell'assessore Grossele, quando conclude: "Malgrado l'introduzione
di un nuovo sistema di raccolta personalizzato e puntuale, i
relativi investimenti ed i costi di gestione puntualmente inseriti
in un piano finanziario definito ai sensi di legge, e la copertura
dei costi al 100%, la tariffa media per utente a Rubano non
è aumentata: al contrario in molti casi è diminuita, grazie
alla volonterosa e puntuale collaborazione di tutti i cittadini."