Il Passaggio da Tassa a Tariffa con EPT Engineering &
Consulting
GAZZETTINO DI PADOVA - Domenioca 16 febbario
2003
SELVAZZANO
«Raccolta sperimentale a peso al via »
Sono interessate undici vie, ma il sistema sarà
esteso a tutto il Comune Il prossimo passo quello di mutare
la tassa in tariffa differenziata
SELVAZZANO - Sta per partire un nuovo progetto pilota
relativo alla raccolta dei rifiuti secchi non riciclabili e
i rifiuti organici, elaborato dalla società consulente Ept
Engineering & Consulting Srl di Nove (Vi), un team di esperti
nella gestione del ciclo dei rifiuti, in collaborazione con
l'assessorato all'Ambiente del Comune di Selvazzano. Quella
che inizia è la prima fase sperimentale della nuova raccolta,
oggetto da qualche giorno a questa parte di un'ampia campagna
di sensibilizzazione pubblica per informare i cittadini sulle
nuove modalità di raccolta. Queste le vie pilota che verranno
coinvolte nella prima fase sperimentale: via Scapacchiò (dai
civici 6 e 43 al civico 81 e 74), via Roma, (dai civici 1 e
2 ai civici 29 e 58), via Cesarotti, via Vivaldi, via Bellini,
via Rossini, via Monte Santo, via Ma scagni, via Veneto, via
Giotto e via Cimabue. Successivamente e progressivamente il
nuovo sistema sarà esteso a tutto il territorio comunale. Si
tratta di un primo esempio di pesatura dei rifiuti casa per
casa, meccanismo che verrà usato dall'amministrazione comunale
quando si passerà dalla tassa alla tariffa sui rifiuti. Entro
gennaio del 2005 cioè ogni famiglia pagherà in base alla quantità
di rifiuti prodotti. «L'introduzione di questo nuovo metodo
di raccolta - spiega l'assessore all'Ambiente di Selvazzano
Giovanni Bado - ha lo scopo di acquisire, attraverso l'innovativo
sistema di identificazione delle utenze e della pesatura dei
rifiuti, importanti dati statistici per impostare il futuro
passaggio dall'attuale tassa ad una tariffa puntuale e personalizzata
e più aderente alle caratteristiche produttive del comune».
Due le riunioni introduttive già indette nel territorio, una
rivolta alle utenze residenti nella zona pilota, l'altra alle
attività economiche del territorio. Nel corso degli incontri,
che si sono svolti entrambi il 13 febbraio scorso, sono stati
illustrati gli standard e le modalità di raccolta previsti dal
nuovo modello gestionale ed organizzativo, sia per il rifiuto
residuo (secco non riciclabile) sia per il rifiuto organico
(umido). Rimarrà invariata per ora la raccolta delle altre tipologie
di rifiuti (carta, cartone, vetro, multimateriale, etc..). «L'incontro
con le diverse categorie economiche del territorio - continua
Bado - è stato molto costruttivo perché tutti hanno dimostrato
la completa disponibilità a collaborare nelle attività di monitoraggio
con l'amministrazione comunale e la società consulente. In particolare
in questo periodo sperimentale verrà effettuato il rilievo statistico
della produzione media di rifiuti per ogni categoria di utenza,
su un campione rappresentativo delle utenze non domestiche.
Questo per acquisire importanti dati che serviranno ad impostare
meglio la tariffa 2004 e l'intero sistema di raccolta». Le utenze
interessate a questa fase pilota sono già state informate dall'amministrazione
comunale tramite una lettera contenente una descrizione di massima
delle modalità di raccolta che saranno adottate, a cui seguirà
a breve un'altra missiva nella quale i cittadini verranno invitati
a ritirare personalmente le attrezzature necessarie per il corretto
conferimento dei rifiuti. «E' molto importante - questo l'invito
che l'assessore all'Ambiente rivolge alle famiglie interessate
- che i cittadini verifichino la correttezza dei dati riportati
sulla lettera inviata come l'indirizzo, il numero di persone,
etc.. e solo nel caso in cui non siano rispondenti alla realtà
compilino e consegnino in Comune l'apposita tabella di correzione.
Nella seconda lettera che arriverà invece saranno comunicati
gli orari, le date e il luogo previsti per le operazioni di
distribuzione del materiale. Con l'occasione - coclude l'assessore
- verrà consegnato ad ogni utenza un opuscolo contenente le
informazioni necessarie per la corretta raccolta dei rifiuto
organico e residuo da smaltire, nonché la descrizione delle
nuove modalità di conferimento al servizio pubblico»..